08 Mar 2019
Alla vigilia della Giornata Internazionale delle Donne e ad un anno dall’inaugurazione della nuova sede del Centro Antiviolenza Mascherona, le operatrici hanno illustrato i dati relativi alle donne accolte e ai progetti realizzati nel corso del 2018 e la campagna “#ioticredo” contro la vittimizzazione secondaria.

Chi sono le 509 donne che si sono rivolte al Centro? Quali sono state le loro necessità e i loro bisogni? Quale sostegno hanno trovato nel Centro Antiviolenza?
Durante la conferenza, le operatrici hanno presentato la Campagna “#IoTiCredo”, In seguito alle carenze riscontrate dal Rapporto Ombra per il GREVIO (Gruppo di esperte sulla violenza contro le donne del Consiglio d’Europa, incaricato di monitorare l’attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia.) presentato dalla rete D.i.Re il 26 febbraio u.s., il Centro Antiviolenza Mascherona ha deciso di centrare la campagna 2019 sulla “vittimizzazione secondaria” e sul mancato riconoscimento del racconto delle donne che denunciano la violenza.
La tappa successiva della campagna sarà il convegno “Perché non si crede alla parola delle donne?” che avrà luogo il 10 maggio 2019. Al convegno sono stati invitati/e esperti/e nazionali: dott. Fabio Roia, il “magistrato delle donne” e Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, della dott.ssa Anna Costanza Baldry, psicologa, criminologa, responsabile del Cesvis (Centro Studi e ricerche per la tutela delle vittime di reato e la valutazione del rischio di recidiva della violenza) e dell’avvocata Manuela Ulivi del Cadmi che è tra le esperte che hanno redatto il Rapporto Ombra per il GREVIO.

Per maggiori informazioni comunicato conferenza stampa 7 marzo 2019 – Centro Antiviolenza Mascherona

Qui la  Relazione Attività 2018 – Centro Antiviolenza Mascherona

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