In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne, il Centro Antiviolenza Mascherona presenta il progetto “Dodici Mesi contro la violenza – agenda 2022”. Il tema scelto per questa nuova edizione è “Donne e Lavoro”. “Il lavoro rappresenta nella vita delle donne uno strumento fondamentale nell’ottica dell’autodeterminazione e dell’autonomia. – afferma Manuela Caccioni, responsabile del Centro Antiviolenza Mascherona – L’investimento sul lavoro riveste un ruolo di primo piano nell’impegno contro la violenza sulle donne. Ed è questo che abbiamo deciso di fare all’interno dell’agenda 2022 con alcune aziende e alcuni enti che, insieme a noi, scelgono di sostenere e valorizzare il lavoro femminile come fondamento di una società basata sempre di più sui principi di equilibrio e parità.”

Tanti i nomi che hanno collaborato al progetto: Aeroporto di Genova, AMIU Genova, CIPM Liguria, Coop Liguria, Costa Crociere, Costa Crociere Foundation, Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR-ICMATE, Enav, Foto Studio Leoni, Istituto Italiano di Tecnologia IIT, Sc’Art Creazioni al Fresco, Wärtsilä APSS.

Si conferma e si rafforza la connessione e la vicinanza tra il Centro Antiviolenza Mascherona e Sc’Art – Creazioni al Fresco due realtà che si muovono e operano in contesti differenti in cui le donne sono al centro. “La collaborazione è attiva dal 2019 – afferma Emanuela Musso, coordinatrice progetto e direttrice artistica di Sc’Art Creazioni al Fresco – grazie al progetto “Ponte per l’autonomia”, che propone all’interno della sezione femminile della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo, un percorso di supporto, sostegno ed emancipazione, rivolto a donne vittime di violenza. L’attività dello sportello di ascolto e supporto psicologico si intreccia con l’attività del laboratorio, contesto in cui attraverso la manualità e la creatività si acquisiscono competenze sartoriali, diventando parte attiva di un processo di ricostruzione della propria autonomia economica.” E proprio all’interno di questi laboratori sono state realizzate le copertine delle agende riciclando il pvc degli striscioni pubblicitari dismessi.

Si riconferma la collaborazione tra il Centro e Coop Liguria “Abbiamo sostenuto anche quest’anno l’agenda del Centro Antiviolenza Mascherona – spiega la Direttrice Soci e consumatori di Coop Liguria, Tiziana Cattani – perché collaboriamo da sempre con le associazioni locali che difendono e aiutano le donne. Il tema di quest’anno, donne e lavoro, ci è particolarmente vicino, perché il nostro personale è costituito in maggioranza da donne, che cerchiamo di agevolare nella conciliazione vita/lavoro con la programmazione a lungo termine delle presenze e la parziale autogestione dei turni, tutelando la genitorialità, tema su cui abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti, e garantendo un ambiente di lavoro sicuro. Siamo stati tra le prime imprese ad adottare un codice antimolestie, già negli anni Novanta, e oggi abbiamo una Commissione Pari Opportunità a cui le lavoratrici possono rivolgersi in caso di bisogno. Di recente abbiamo attivato anche gruppi di miglioramento per chiedere direttamente ai lavoratori come rendere ancora più inclusiva la nostra organizzazione. Quest’anno, a livello nazionale, abbiamo lanciato la campagna “Close the gap” contro le discriminazioni di genere, lottando per l’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti, e in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne stiamo dando massima visibilità al numero 1522, al quale rivolgersi per chiedere aiuto, usando gli scontrini e una borsa in cotone biologico realizzata ad hoc”.

Tra gli enti che hanno collaborato a questo progetto c’è il CIPM Liguria che con il Centro Antiviolenza condivide l’obiettivo di prevenire la violenza contro le donne in ogni sua forma. “Il pensiero alla base del CIPM Liguria – afferma la Presidente Elisabetta Corbucci – parte dalla convinzione che i servizi di ascolto, di accoglienza e di sostegno per gli uomini autori di violenza siano una parte ormai irrinunciabile di un sistema più ampio d’intervento contro la violenza di genere; un sistema d’intervento integrato che collabori a stretto contatto con i servizi dedicati alle donne vittime e ai loro bambini, la cui sicurezza rimane comunque priorità assoluta anche del lavoro con gli uomini stessi. E la collaborazione con il Centro Antiviolenza Mascherona si inserisce appieno in questo percorso”.

Attraverso “Dodici mesi contro la violenza” si rafforza la collaborazione tra il Centro e Costa Crociere tramite la sua Fondazione. “Per Costa Crociere, leader in un settore come quello delle vacanze in mare, che si basa su servizio e ospitalità, il fattore umano è un elemento determinante. La compagnia ha sempre rivolto grande attenzione e cura al suo personale, che si caratterizza, sia negli uffici sia a bordo delle navi, per una grande diversità di genere, nazionalità, cultura, lingua e abitudini. Questa diversità è considerata come una risorsa da valorizzare, ed è talmente importante da essere diventata uno dei cinque valori chiave a cui si ispira l’azienda. L’impegno di Costa per promuovere la parità di genere si esprime anche attraverso la sua Fondazione, che negli anni ha realizzato progetti specifici contro la violenza sulle donne e finalizzati a favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro in Liguria, in Italia, e nel Mondo” dichiara Davide Triacca, Sustainability Director di Costa Crociere e Segretario Generale di Costa Crociere Foundation.

Tante le aziende che hanno deciso di collaborare per la prima volta con il Centro Antiviolenza Mascherona.

“L’Accordo CCNL 05 febbraio 2021 prevede l’impegno da parte delle aziende nella diffusione di messaggi contro le molestie e la violenza volti a sensibilizzare lavoratori e lavoratrici. – dichiara Elena Zucconelli, hr specialist Wärtsilä APSS Srl – La partecipazione al progetto “Dodici mesi contro la violenza” vuole essere un modo di conciliare questo impegno evidenziando intanto l’esistenza del fenomeno “donne vittime di violenza” e di enti dedicati impegnati nell’aiuto e nel supporto alle stesse, ma diffondendo anche, portando l’esempio della propria realtà aziendale, il messaggio positivo legato alla possibilità di realizzazione e crescita professionale femminile.” Ogni dipendente di Wärtsilä APSS riceverà in occasione di Natale l’agenda “Dodici Mesi contro la violenza – agenda 2022” “Oltre a diffondere il messaggio di sensibilizzazione, – conclude Zucconelli – questo consente di contribuire in maniera solidale e concreta a sostegno di attività specifiche di contrasto al fenomeno della violenza e di prevenzione sul tema.”

Il CNR-ICMATE partecipa volentieri e condivide l’attenzione per il tema del progetto – dichiara Sabrina Presto, ricercatrice – perché non può esistere altra ricerca utile al paese se non quella che dà voce e valorizza le diverse e numerose competenze e i talenti di tutto il personale in maniera equa”.

“Sappiamo perfettamente che il lavoro è un elemento fondamentale per ottenere indipendenza e autonomia a prescindere dal genere – afferma Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova – ed è sicuramente importante per coltivare la propria autostima e l’affermazione del proprio valore. AMIU Genova ritiene, da sempre, fondamentale il ruolo delle donne all’interno e all’esterno della propria realtà ed ha aderito con entusiasmo al progetto dell’agenda al quale con altrettanto entusiasmo hanno aderito le colleghe”

“Abbiamo partecipato al progetto “Dodici mesi contro la violenza”, – afferma Lina Donnarumma Diversity, Inclusion & Social Impact Manager Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) – per collaborare alla sensibilizzazione su una tematica sociale quale la violenza sulle donne, purtroppo di grande attualità, che ha le sue radici nella cultura della disparità di genere. Questo impegno è coerente con due valori di IIT: Inclusione e Responsabilità Sociale. Tali valori, insiti nella ricerca scientifica, si declinano nella cultura organizzativa dell’Istituto e nel progetto “Pari Opportunità” espresso nel nostro Gender Equality Plan”.

“Riteniamo che la parità di trattamento economico e di opportunità di crescita professionale sia un elemento fondamentale nel contrasto alle violenze di genere. Con la partecipazione all’Agenda 2022 rinnoviamo il nostro impegno su questo tema che è essenziale non solo per le donne, ma per lo sviluppo di tutta la società”, commenta Piero Righi, Direttore Generale dell’Aeroporto di Genova.

ENAV, la società che gestisce il controllo del traffico aereo in Italia, è lieta e orgogliosa di partecipare a questa stupendo progetto. Pur provenendo da un passato militare che ha condizionato per diversi anni la presenza femminile soprattutto nelle strutture operative, negli ultimi ENAV ha avviato diverse iniziative tese a stimolare la partecipazione delle donne anche nei ruoli più tecnici e molti progetti di gender gap e di diversity&inclusion. A settembre 2020, l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza ha assegnato ad ENAV il premio “Italy’s best employers for women”. (Nota della società).

 

 

 

 

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